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Organizzazione mondiale della sanità animale

 

Organizzazione mondiale della sanità animale

L'OIE è l'organizzazione intergovernativa responsabile del miglioramento della salute degli animali in tutto il mondo.

La necessità di combattere le malattie degli animali a livello globale portò alla creazione dell'Ufficio internazionale delle epizoozie attraverso l'accordo internazionale firmato il 25 gennaio 1924. Nel maggio 2003 l'Ufficio divenne l'Organizzazione mondiale per la salute degli animali, ma mantenne il suo acronimo storico OIE.

A seguito della pandemia da Covid-19, l’OIE ha visto crescere il suo ruolo e la sua attività in stretto coordinamento con OMS e FAO L’alleanza tripartita ha sviluppato l’approccio One Health per affrontare i bisogni delle popolazioni più vulnerabili sulla base dell’intima relazione tra la loro salute, la salute dei loro animali e l’ambiente in cui vivono, considerando l’ampio spettro di determinanti che da questa relazione emerge.

L'OIE è riconosciuta come organizzazione di riferimento dall'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) e ha un totale di 182 Paesi membri. L'OIE intrattiene relazioni permanenti con quasi altre 75 organizzazioni internazionali e regionali e ha 13 uffici regionali e subregionali in tutti i continenti. L'organizzazione è posta sotto l'autorità e il controllo di un'Assemblea mondiale dei delegati composta da delegati designati dai governi di tutti i membri paesi (per l’Italia il Dr. Davide Lecchini, Capo Veterinario del Ministero della Salute).

Le risorse finanziarie dell'OIE derivano principalmente dai contributi annuali obbligatori sostenuti da contributi volontari dei paesi membri.

Fortemente rafforzata la collaborazione bilaterale con l’Italia nel 2021, a seguito di specifici accordi con il Ministero della salute, l’Istituto Superiore di Sanità e la rete degli Istituti zooprofilattici.

Le operazioni quotidiane dell'OIE sono gestite presso la sede centrale di Parigi (12, rue de Prony nel 17mo arr.) poste sotto la responsabilità di un direttore generale eletto dall'Assemblea mondiale dei delegati.

La francese Monique Eloit è l’attuale Direttore Generale, prima donna eletta nella carica il 26 maggio 2015 e riconfermata per un secondo mandato quinquennale nel 2021.

Il Quartier Generale attua le risoluzioni approvate dal Comitato Internazionale e sviluppate con il supporto delle Commissioni elette dai Delegati: al Consiglio afferiscono dunque 5 Commissioni regionali e 4 Commissioni tecniche specialistiche.

Il Consiglio è composto dal presidente dell'Assemblea mondiale dei delegati, dal vicepresidente, dal passato presidente e da sei delegati che rappresentano tutte le regioni, tutti eletti (ad eccezione dell'ex presidente) per un mandato di tre anni (attualmente vi siedono i rappresentanti di Australia, Sud Africa, Paraguay, Rep. Dominicana, Russia, Paesi Bassi, EAU, Togo e Singapore). Il Consiglio rappresenta l'Assemblea durante l'intervallo tra le sessioni generali.

Il Consiglio si riunisce almeno due volte l'anno a Parigi per esaminare le questioni tecniche e amministrative e, in particolare, il programma di lavoro e il bilancio proposto da presentare all’Assemblea.

Le 4 commissioni tecniche sono: Codice terrestre, Scientifica, Laboratori, Animali Acquatici.

 

Sito ufficiale: Organisation mondiale de la santé animale


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