L’Ambasciatore Luca Sabbatucci, su istruzione del Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, ha firmato l’accordo che trasforma il Segretariato della Conferenza Europea dell’Aviazione Civile in un’organizzazione internazionale a pieno titolo.
PARIGI, 13 gennaio 2026 – Si è compiuto oggi un passo decisivo per il futuro della governance del volo in Europa. Alla presenza di rappresentanti dell’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), dell’ECAC (Conferenza Europea dell’Aviazione Civile) e del Governo francese, l’Ambasciatore Luca Sabbatucci ha firmato per l’Italia la Convenzione che conferisce personalità giuridica internazionale all’Ufficio di supporto dell’ECAC.
Verso una nuova struttura operativa
La Convenzione, approvata lo scorso maggio a Parigi dopo anni di negoziati, mira a rimodellare la struttura del Segretariato dell’ECAC. L’Ufficio diventerà un’organizzazione internazionale autonoma con sede a Parigi. Questo cambiamento riflette la volontà dei 44 Stati membri di dotare l’organismo degli strumenti giuridici necessari per promuovere un sistema di trasporto aereo sempre più sicuro, efficiente e sostenibile.
Il ruolo centrale dell’Italia
L’adesione italiana non è solo formale: il nostro Paese esprime attualmente la Presidenza dell’ECAC e ha svolto una funzione di mediazione fondamentale durante le fasi negoziali.
“La firma odierna testimonia l’impegno italiano nel rafforzare il coordinamento europeo,” ha dichiarato l’Ambasciatore Sabbatucci, esprimendo gratitudine al Ministero francese per l’Europa e gli Affari Esteri per l’ospitalità diplomatica che ha permesso di raggiungere il consenso necessario.
Cos’è l’ECAC
Fondata nel 1955, la Conferenza Europea dell’Aviazione Civile è un’organizzazione intergovernativa che lavora in sinergia con la Commissione Europea per armonizzare le politiche del trasporto aereo. Rappresenta il principale forum di discussione tecnica e politica per l’aviazione civile nel continente.
L’Ambasciatore Luca Sabbatucci, su istruzione del Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, ha firmato l’accordo che trasforma il Segretariato della Conferenza Europea dell’Aviazione Civile in un’organizzazione internazionale a pieno titolo.
PARIGI, 13 gennaio 2026 – Si è compiuto oggi un passo decisivo per il futuro della governance del volo in Europa. Alla presenza di rappresentanti dell’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), dell’ECAC (Conferenza Europea dell’Aviazione Civile) e del Governo francese, l’Ambasciatore Luca Sabbatucci ha firmato per l’Italia la Convenzione che conferisce personalità giuridica internazionale all’Ufficio di supporto dell’ECAC.
Verso una nuova struttura operativa
La Convenzione, approvata lo scorso maggio a Parigi dopo anni di negoziati, mira a rimodellare la struttura del Segretariato dell’ECAC. L’Ufficio diventerà un’organizzazione internazionale autonoma con sede a Parigi. Questo cambiamento riflette la volontà dei 44 Stati membri di dotare l’organismo degli strumenti giuridici necessari per promuovere un sistema di trasporto aereo sempre più sicuro, efficiente e sostenibile.
Il ruolo centrale dell’Italia
L’adesione italiana non è solo formale: il nostro Paese esprime attualmente la Presidenza dell’ECAC e ha svolto una funzione di mediazione fondamentale durante le fasi negoziali.
“La firma odierna testimonia l’impegno italiano nel rafforzare il coordinamento europeo,” ha dichiarato l’Ambasciatore Sabbatucci, esprimendo gratitudine al Ministero francese per l’Europa e gli Affari Esteri per l’ospitalità diplomatica che ha permesso di raggiungere il consenso necessario.
Cos’è l’ECAC
Fondata nel 1955, la Conferenza Europea dell’Aviazione Civile è un’organizzazione intergovernativa che lavora in sinergia con la Commissione Europea per armonizzare le politiche del trasporto aereo. Rappresenta il principale forum di discussione tecnica e politica per l’aviazione civile nel continente.